Presentazione


Presentazione

Ho studiato filosofia all’Università Statale di Milano, con Enzo Paci. Tesi su Paul Ricoeur, anno 1961: certo una delle prime. Ho lavorato alla Casa editrice Il Saggiatore di Alberto Mondadori e alla Olivetti, Direzione Relazioni culturali. La Olivetti è stata per me una “seconda Università”. Sono stato docente di Semiotica alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano/Polo Bovisa, per dieci anni.

Negli anni del lavoro ho continuato a leggere e prendere appunti sugli argomenti che avevo cominciato a studiare. E a tradurre, pubblicare saggi. Man mano aggiungevo le persone e le storie viste e vissute in prima persona.

Dopo il ritiro dall’Olivetti nel 1994 non mi è quindi stato difficile dire di sì ad alcune persone che mi hanno cercato per propormi di scrivere di storia industriale, di filosofia contemporanea, di antropologia culturale. A queste persone devo molto.

Articoli su Olivetti mi sono stati commissionati da Italo Lupi per il suo “Abitare”. Un interesse da parte sua in anticipo sui tempi della Olivetti-Renaissance.

Che io fossi uno degli oratori al convegno celebrativo di Giuseppe Faggin, mio insegnante di filosofia al Liceo classico Antonio Pigafetta di Vicenza, lo volle il figlio, Giorgio Faggin.

Assistenza al suo corso di Semiotica del Progetto a Design/Bovisa e coinvolgimento nelle iniziative e pubblicazioni del Club Psòmega/Milano, sono state le proposte di Massimo A. Bonfantini.

Curare con lui l’Omaggio a Paci per i trent’anni della scomparsa del maestro è stato l’invito di Gabriele Scaramuzza, della Scuola di Milano di Antonio Banfi, assieme alla decisione che il mio “Dialogo immaginario” tra Paci e Ricoeur fosse pubblicato a parte. Gabriele Scaramuzza mi ha poi inserito nel Comitato scientifico della rivista “Materiali di Estetica” (https://riviste.unimi.it/index.php/MdE/index).

Quando da assessore alla Cultura del Comune di Milano deliberò di intitolare una piazza in Milano/Barona a Enzo Paci, Stefano Zecchi diede a me l’incarico di tenere il discorso di inaugurazione.

Avevo un’idea in mente da tempo, una monografia su Adriano Olivetti. Gli olivettiani Galileo Dallolio, Giovanni Maggio, Francesco Novara che oggi purtroppo non c’è più, Alberto Projettis, mi hanno incoraggiato a realizzarla. Il professor Giuseppe Galasso ha accettato di prefarla. Giovanna Venturino ha alternato incoraggiamento e pazienza. Editore è stato Alfedo Guida Editore, Napoli.

Amici: nuovi, reincontrati. Amici filosofi, alcuni già all’Olivetti – una bella combinazione. Franco Sarcinelli ha inaugurato gli incontri di “In Circolo”: con lui abbiamo cominicato  tessere la trama di una rivista di filosofia. Lui soprattutto e gli amici “Indomiti” dei Corsi di Filosofia per la Terza Età dell’Umanitaria di Milano (Armando De Vidovich – che è andato avanti -, Alfredo Marini, Claudio Muti, Michele Pacifico, e poi Sara Fumagalli e Matteo Canevari, e in più giovani studiosi, abbiamo fondato  “InCircolo. Rivista di filosofia e culture” (www.incircolorivistafilosofica.it/wp). Ho assunto l’incarido di Direttore responsabile.

Nella rivista ho pubblicato saggi e recensioni – e altri scritti in varie riviste, eminente “L’Acropoli”, fondata e diretta da Giuseppe Galasso.

La bibliografia completa delle mie pubblicazioni e partecipazioni a convegni, a partire dalla data più recente, è qui di séguito, alla pagina Pubblicazioni.

Ognuno di questi cenni corrisponde a una o più voci nelle pagine dei Testi: “Filosofica”, “Olivettiaa”, “Persone nella storia”. Anche in “Taccuini”. Spero che l’esercizio non sia difficile. In caso contrario e per ogni altra richiesta o opinione, contraria o favorevole, il format del Contatto è sotto la voce Contatti.

Dimenticavo: ho prestato servizio militare. Scuole AUC di Ascoli Piceno e Sabaudia, 4.o Reggimento Artiglieria Controaerei a Verona e Bolzano. Cose da Prima Repubblica. Ci tengo (alla Prima Repubblica).

 

 

Sintesi scientifica

 

Principali lavori del campo della filosofi

Persona. Una antropologia filosofica nell’età della globalizzazione (ATìeditore, Milano 2015) ed Enzo Paci e Paul Ricoeur. In un dialogo e dodici saggi (ATì, Milano 2010). Inoltre, saggi sulla “Scuola di Milano” (A. Banfi, E. Paci, G. D. Neri, E. Filippini) e su E. de Martino.

Nel Dizionario biografico degli italiani della Enciclopedia Treccani, la voce Enzo Paci (http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/Enzo-Paci/Dizionario_Biografico/).

 

Principali lavori dedicati ad Adriano Olivetti e alla Società Olivetti

Comunità concreta. Le opere e il pensiero di Adriano Olivetti, prefazione di G. Galasso (Alfredo Guida Editore, Napoli 2008). ­ Scritti sul mondo olivettiano ne “L’Acropoli”: “Lettura dell’Ordine politico delle Comunità di Adriano Olivetti” (2002), “Scrittura Olivetti. Sinisgalli Fortini Giudici, con una nota su Adriano Olivetti technical writer” (2005); “Tecnica delle riforme e tecniche della ragione. Le Edizioni di Comunità di Adriano Olivetti e il neoilluminismo italiano”, in Impegno per la ragione. Il caso del neoilluminismo, a cura di W. Tega, il Mulino, Bologna 2011; e “Via Camperio. Una memoria dalla Pubblicità Olivetti”, in Storia e storie delle risorse umane in Olivetti, a cura di M. La Rosa, P. A. Rebaudengo, C. Ricciardelli, FrancoAngeli, Milano 2005.

Nell’Enciclopedia Treccani, volume Tecnica: “L’avventura Olivetti”. Breve storia della Società Olivetti dalla fondazione alla dissoluzione, (http://www.treccani.it/enciclopedia/l-avventura olivetti_%28Il_Contributo_italiano_alla_storia_del_Pensiero:_Tecnica%29/); e nel Dizionario biografico degli italiani della Treccani le voci Camillo Olivetti e Roberto Olivetti.

 

Infine, sul mondo editoriale

Saggi su Alberto Mondadori (2007 e 2015), Giuseppe Faggin e Antonio Banfi (2007), Federigo Enriques consulente scientifico della Casa editrice Zanichelli (2014), La Scuola di Milano e l’editoria milanese (Materiali di Estetica. Terza serie Online – 2/2015).

 

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